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IT'S ONLY CRICK & CROCK (BUT I LIKE IT!) Survivors @ LAB12 - Due giorni di sperimentazioni intorno all'elettronica (Vigevano, LAB 12, 29-30/04/05)
:: mi preparo e infilo roba nelle valigie:: Come sempre metto le mani avanti: so che devo suonare questa sera, in qualche assurdo modo sto preparando il mio concerto in trio con Luca Sigurtà e Fhievel da non so quanto tempo. Finalmente tempo fa mi sono deciso a comprare (con il solito generoso aiuto del babbo - lo so) una più che decente scheda sonora per il mio PC, tramite la quale posso evitare di far ridere con lo scarso segnale che esce dal mio laptop e - soprattutto - posso utilizzare il controller midi e le sue seducenti manopoline che ho comprato ben un anno e mezzo fa, nell'intenzione di bissare il mio primo concerto fatto improvvisando al festival Superfici Sonore di Firenze. :: prime facce conosciute :: Alle 18:45 (quasi in orario) un po' sfacciatemente varco la soglia del LAB 12 e già sento l'inconfondibile "R" del Sigurt provenire dal sotterraneo del laboratorio. Eccolo che mi si fa incontro con dei cavi in mano, segno che da gran professionista ha già iniziato a preparare la strumentazione. Poco dopo ecco pure Fhievel e Andrea che esce dalla cucina. :: ci prepariamo:: Facciamo giusto in tempo a fare un salto nel raffinato bar "CER" e a discutere della scaletta del live del nostro trio. Lì Sigurt e Fhievel mi spiegano in linguaggio tecnico ("svisata noise", "fuochi d'artificio", "crick & crock") cosa pensano di fare e mi chiedono che penso di suonare io. Anche rassicurati dal saggio commento di Punck "...tanto per il genere che suoniamo noi anche se faccicciamo una cazzata durante il live nessuno la distingue dal resto", ritorniamo sereni verso il locale. Dopo non molto, mentre già proviamo, compare aal, Davide Valecchi, direttamente da Dicomano (pron. "Dihomano"), presso Firenze, uno dei più amati musicisti del giro di iXem, OltreIlSuono e Monsters of Rock. Ancora qualche minuto ed ecco pure Nicola Ratti, ex chitarrista dei Pin Pin Sugar, preoccuapato che la sua fedele chitarra venga vista in una rassegna del genere come un oggetto ormai obsoleto e ridicolo. Ci prendiamo le pizze e poi cominciamo ad entrare in atmosfera per suonare ( = beviamo birra). :: CONCERTI - prima serata :: L'affluenza del pubblico non è male, ci sono i soliti amici degli amici e soprattutto musicisti illustri, tra cui Mauro "Eibon" Berchi dei Canaan, serio come un condananto a morte, Eugenio "Cria Cuervos" Maggi col suo caratteristico sguardo tagliente da pre-concerto, Chet ex Pin Pin Sugar pure lui e il grande Poppo, che seguirà tutto di tutte e due le serate. _Afeman
_Nicola Ratti
_Luca Sigurtà / Fhievel / Hue
Questa la sensazione del mio primo live con altri: trascinato da un senso di empatia forse dettato dalla falsa convinzione che l'annuire di Fhievel significhi "bello, andiamo avanti così" e non un suo modo di seguire un ritmo nascosto, se non un banale tic, inserisco e gestisco i miei suoni fino al punto (per me più importante) introduco una melodica serie di note di piano, preludio in scaletta ai "fuochi d'artifico finali" ed altre bordate noise cui sottoponiamo il pubblico. Il tutto, con i soliti meravigliosi "crick & crock", i suoni più tipici della musica elettroacustica che noi cialtroni siamo soliti fare. Finito tutto, appunto, mi sembra passato un istante. Sono allegro e soddisfatto e, d'istinto, abiutato ad essere solo spettarore, applaudo pure io (davvero!) per poi fermarmi improvvisamente ed accennare un vago inchino mentre lascio la postazione. :: fine della prima serata :: Scambio due parole con Sigurtà, che mi dice "bello no?" (e già sono contento), e mi avvicino agli unici due spettatori che hanno risposto al mio (forse in effetti tardivo) appello via mail, Martine e Davide (che Dio li benedica). Anche Eugenio "Cria Cuervos" ha apprezzato, e così aal ed altri, dunque il sorriso che ho sulla faccia si allarga sempre più e ricomincio a pensare "dobbbiamo farlo ancora!" Pure Fhievel è soddisfatto, e così posso andare a dormire tranquillo. :: la prima notte e il mattino dopo :: Si fa per dire, visto che proprio noi tre emonerdfighetti restiamo ospiti di Patrizia al LAB, e io mi convinco che posso dormire nel sotterraneo adibito ai concerti, dove c'è un'umidità degna del borneo e una temepratura da Finlandia in settembre. A metà nottata mi prende il dubbio che ci possano essere dei topi o altri animali, ma la cosa non mi avvelena il sonno più di tanto, non fosse che alle otto di mattina mr. Paranoico Sigurtà si sveglia e decide di chiamare la sua metà Fhievel perché convinto che siano le dieci passate.
Passiamo tutta la mattina lì per poi far ritorno al LAB dove Andrea (che la sera prima era tornato a casa con Davide e Adriano suoi ospiti) ci prepara amorevolmente da mangiare uno dei pezzi forti del suo repertorio, la pasta zucchine, scamorza e funghi, mentre il trio perde tempo cazzeggiando immancabilmente, improvvisando ridicole cover rappate dei Cypres Hill... :: le memorie di Adriano ::
Mai detto e sentito tante cazzate in un giorno solo. Il comune o quasi background artistico/musical/nerd ci permette continue citazioni che immancabilemente cogliamo con facilità. Basta che uno ne spari una, e almeno un'altro lo segue. Assolutamente pazzesco. :: CONCERTI - seconda serata :: Questa sera è la volta di Punck ed aal, ma all'ultimo scopro anche che la padrona si esibirà, con un improvvisato concerto in camera sua prima degli altri due. _Madame P. Patrizia scelglie coraggiosamente come stage la sua camera da letto, dove - oltre agli strumenti (mixer, tastiera, effetti, loopbox, radio, candelina nataliza con jngle incoroporato, microfono e giradischi) ha approntato una suggestiva scenografia. _Punck Forse il live che più ho apprezzato. Sarà per la presenza scenica dell'imperatore Adriano, sarà per quella voce dal suono splendido che - scaricata da un sito su Rimbaud - Punck piazza a inizio live, oppure per le frequenze un po' assassine, ma me lo sono goduto davvero. _aal Ottimo come finale, il set di aal è cupo ma rilassante, visivamente povero (solo laptop), ma proprio per questo perfetto per chiudere gli occhi, abbandonarsi ai suoni ed alle immagini che la proprio mente con essi può creare. Mi rilasso, mi allungo e vedo forme che seguono scuri droni macchiati da brillanti sfrigolii e metallici rimbalzi. :: si balla il country ::
Ad un certo punto un tizio, forse uno degli Otolab, si avvicina e tenta di parlare di iXem con Adriano, forse ha anche intenzione di dirgli qualcosa di buono, ma viene sommerso di cazzate da parte di tutti noi altri, al punto che piglia e se ne va mentre noi ridiamo senza sosta. Avrà pensato che fossimo ubriachi, strafatti di canne o altro, ma siamo sobri come ciellini, soltanto contentissimi. :: finisce :: Man mano la gente comincia a sfollare: ricordiamo tra questi un giovane convinto che aal venga da San Marino (da come parla e si muove costui deduco che probabilmente si fa di acidi da quando è un feto), un tizio che ci racconta dei vantaggi fiscali di vivere a San Marino, una graziosa ragazza dai capelli corti che ha attirato le mie attenzioni e un tale che ha introdotto il set di Punck con una simpatica telefonata a squaciagola (suoneria di "Per Elisa" compresa). Io decido di dormire ancora lì (questa volta però il buon Ralph mi concede il suo letto, sempre sia lodato), e assiemea Sigurtà e Patrizia ci si guarda un po' di TV satellitare prima di dormire. :: via :: Dopo una notte placida e comoda, mi sveglio nel letto blu, raccolgo le mie cose, poso una moneta da un euro al centro del materasso, scrivo un biglietto per chi ci ha ospitati, lascio un mio CD, mi rimetto la giacca ormai coperta di bianchi peli di cane, e sono pronto a varcare la soglia. Per caso, Patrizia accompagna fuori il cane in quel momento e così riesco almeno a darle un saluto. Sono in macchina, c'è sole, tanto sole, tante auto che marciano nel senso opposto al mio, verso il fiume, a fare la gita domenicale. Io sto bene, i Low mi accompagnano a casa, è stato un week end memorabile e splendido, e sento che mi mancheranno presto tutte quelle cazzate che abbiamo detto. Ora sono in ufficio, ho di nuovo i Placebo in cuffia per non sentire le brutalità dei colleghi... meno male che questa sera c'è il concerto di Antony al Ciak... |
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